Inauguriamo oggi una nuova rubrica dedicata ai bambini, ai genitori
e, perché no, a chi vuole tornar fanciullo. I giochi perduti, giochi antichi,
in molti casi nati nelle nebbie del tempo antico e quasi sempre diffusissimi
fino al tempo della grande diffusione dei giochi elettronici. Sono migliaia, naturalmente,
ma per tutti ci sono degli elementi in comune ed è per questi che abbiamo
deciso di rispolverarli e proporli. Innanzi tutto erano giochi “sociali”. I
bambini di ogni epoca si ritrovavano per parteciparvi, per trascorrere il tempo
e anche per relazionarsi tra loro. Oggi forse si trascura l’importanza che
questa fase di vita dei più giovani sia fondamentale non solo a livello personale
ma anche a livello comunitario. Spesso era durante i giochi di bambini, tra
innocente competizione e spirito di squadra e partecipazione, che si formavano
le radici di una struttura comunitaria coesa e solidale. Un altro aspetto è
quello delle pochissime necessità richieste da questi giochi. Era, ed è,
sufficiente un fazzoletto di terra nuda, un muretto, un sagrato ed un gessetto,
qualche pezzo di legno, una palla (una). Nessuno ne può essere escluso a causa
delle proprie possibilità. Non a caso, fino a tempi recentissimi, la
distinzione è stata molto netta tra giochi e giocattoli (in altri tempi
chiamati balocchi), con una grandissima rilevanza dei primi, ovvero quelli che
venivano praticati.
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giovedì 12 dicembre 2013
I giochi perduti: Le biglie
Inauguriamo oggi una nuova rubrica dedicata ai bambini, ai genitori
e, perché no, a chi vuole tornar fanciullo. I giochi perduti, giochi antichi,
in molti casi nati nelle nebbie del tempo antico e quasi sempre diffusissimi
fino al tempo della grande diffusione dei giochi elettronici. Sono migliaia, naturalmente,
ma per tutti ci sono degli elementi in comune ed è per questi che abbiamo
deciso di rispolverarli e proporli. Innanzi tutto erano giochi “sociali”. I
bambini di ogni epoca si ritrovavano per parteciparvi, per trascorrere il tempo
e anche per relazionarsi tra loro. Oggi forse si trascura l’importanza che
questa fase di vita dei più giovani sia fondamentale non solo a livello personale
ma anche a livello comunitario. Spesso era durante i giochi di bambini, tra
innocente competizione e spirito di squadra e partecipazione, che si formavano
le radici di una struttura comunitaria coesa e solidale. Un altro aspetto è
quello delle pochissime necessità richieste da questi giochi. Era, ed è,
sufficiente un fazzoletto di terra nuda, un muretto, un sagrato ed un gessetto,
qualche pezzo di legno, una palla (una). Nessuno ne può essere escluso a causa
delle proprie possibilità. Non a caso, fino a tempi recentissimi, la
distinzione è stata molto netta tra giochi e giocattoli (in altri tempi
chiamati balocchi), con una grandissima rilevanza dei primi, ovvero quelli che
venivano praticati.
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domenica 1 dicembre 2013
La cucina dei bambini: Pinguini di carote e olive
Inauguriamo questa rubrica con un classico della cucina divertente (per bambini, certo, ma anche un ottimo antipasto per sorprendere gli amici). L'effetto sul piatto sarà sorprendente, nonostante la preparazione molto semplice che vi permetterà di realizzarli insieme ai più piccoli, avvicinandoli alla cucina e agli ingredienti.Ingredienti per 20 pinguini
2 carote
60g di formaggio cremoso
40 olive nere denocciolate
20 stuzzicadenti
Preparazione
Pulite e tagliate le carote a rondelle. Ritagliate da ogni rondella un piccolo triangolo. La parte principale diventeranno i piedi, mentre il triangolino sarà il becco.
Prendete 20 olive e tagliatele a metà. Farcitele con una piccola quantità di formaggio cremoso, premendo leggermente perché le parti aderiscano. Questo sarà il corpo.
Componete i pinguini nel modo seguente. Prendete uno stuzzicadenti e infilate, nell'ordine, la rondella di carota, l'oliva farcita di formaggio e un'altra oliva che farà da testa. Completate il pinguino inserendo il "becco", ovvero il triangolino di carota che avete tagliato precedentemente, nel foro dell'oliva che fa da testa.
Ripetete il procedimento fino ad esaurire gli ingredienti ed ecco fatto! Il vostro piatto bianco si trasformerà nel ghiaccio dell'antardide, attraversato da simpatici pinguini in marcia. Buon appetito!
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