

Per quanto riguarda gli altri
nutrienti ed anche il semplice piacere di gustarlo da solo o nei composti e
nelle preparazioni, vediamo ora le alternative vegetali esitenti.
Il latte vaccino può
essere tranquillamente sostituito con prodotti di origine vegetale, i latti
vegetali appunto, che hanno caratteristiche nutrizionali migliori di quelle del
latte vaccino: latte di soia, di riso, di avena, di mandorle. Poiché ne
esistono svariate marche, non sempre simili come sapore, è consigliabile
provare marche differenti e scegliere quella che ha le migliori caratteristiche
gusto-prezzo. Potete anche preparare i latti vegetali in casa. Noi vi proponiamo alcune ricette base, che potete modificare secondo il vostro gusto e il vostro estro culinario.
Latte di soia

Il latte di soia può
essere preparato in casa, o utilizzando le apposite macchine oppure artigianalmente,
secondo la seguente ricetta:
sciacquare i fagioli
di soia gialla e metterli in ammollo in abbondante acqua per almeno dodici ore,
poi sciacquarli e scolarli. Frullare con acqua, fino a ottenere un liquido
uniforme e piuttosto denso. Far bollire questo liquido a fuoco basso per circa
20 minuti, mescolando ogni tanto. Filtrare attraverso un telo.
Latte di riso

Il latte di riso in
commercio contiene sempre oli aggiunti, solitamente di girasole. Attenzione
però alla presenza di olii vegetali non meglio specificati. Va pure controllato
sull'etichetta che l'olio di girasole sia spremuto a freddo e di origine
biologica. E’ buono bevuto fresco, specialmente d'estate, adatto per la
colazione coi cereali, o per fare budini e dolci. Se acquistato (o preparato)
non dolcificato, soprattutto a partire da riso integrale, è un ottima base per
la preparazione della besciamella.
Il latte di riso può
essere preparato in casa artigianalmente, secondo la seguente ricetta:
Far bollire in una
pentola una parte di riso con 10 parti di acqua, cuocendo anche per dieci
minuti oltre il limite della cottura al dente. Frullare il tutto, eventualmente
aggiungendo acqua per un composto più liquido. Far raffreddare e passare attraverso
un colino o un telo, eventualmente dolcificare a piacare.
Latte di avena
Anche il latte di
avena è una valida alternativa al latte vaccino, soprattutto in chi ha problemi
di arteriosclerosi, perché l'avena riduce il colesterolo-LDL. E' un latte poco
calorico e con un limitato contenuto di grassi, prevalentemente poliinsaturi,
mentre contiene fibre, vitamina E e acido folico.
Ricco di zuccheri
semplici, fornisce energia prontamente disponibile. Come per il latte di riso,
la minor quantità di proteine di questo latte sicuramente non è un problema
nell'ambito di una dieta vegetariana-vegana equilibrata, perché il fabbisogno
proteico viene comunque garantito da altri cibi. Può quindi essere utilizzato
al posto o in aggiunta al latte di soia, se il gusto è preferito. Anche in
questo caso, dato il suo sapore più delicato, è ottimo come base per la preparazione
di dolci e budini e, non dolcificato, per alimenti salati.
Il latte di avena in
commercio contiene sempre oli aggiunti, solitamente di girasole. Attenzione
però alla presenza di olii vegetali non meglio specificati. Va pure controllato
sull'etichetta che l'olio di girasole sia spremuto a freddo e di origine
biologica.
Per preparare in casa
artigianalmente il latte di avena, ecco la ricetta:
Mettere in un
frullatore 1 parte di farina d'avena cotta in 2 parti di acqua fredda,
aggiungere una banana matura e, a piacimento, 1 cucchiaino di vaniglia, 1
pizzico di sale (facoltativo), sciroppo d'acero. Frullare il tutto finemente
Filtrare attraverso un telo
Latte di mandorle

Pur potendo venire
utilizzato per una colazione tradizionale, e come alternativa al latte nella
preparazione dei cibi, esso costituisce anche un'alternativa all'assunzione di
frutta secca, abitudine che dovrebbe far parte di ogni dieta sana. L'unico
limite è quello legato alle calorie a al buon senso. Le mandorle sono infatti
ricche di acidi grassi poliinsaturi, antiossidanti e calcio ed esercitano
effetti positivi sulla salute cardiovascolare. La minor quantità di proteine di
questo latte sicuramente non è un problema nell'ambito di una dieta
vegetariana-vegana equilibrata, perché il fabbisogno proteico viene comunque
garantito da altri cibi. Può quindi essere utilizzato al posto o in aggiunta al
latte di soia, se il gusto è preferito. Usandolo come base si possono preparare
diversi dolci ed un ottimo gelato alle mandorle.
Il latte di mandorle
ha un contenuto di grassi intermedio tra latte vaccino intero e parzialmente
scremato, ma si tratta ancora una volta di grassi prevalentemente poliinsaturi.
Il contenuto di grassi saturi è limitato, mentre contiene fibre, vitamina E e
minerali.
Anche il latte di
mandorle può essere preparato in casa artigianalmente, secondo la seguente
ricetta:
Mettere a mollo per
una notte le mandorle, poi scolarle e metterle in un frullatore assieme a 3
parti d´acqua Frullare fino ad ottenere un liquido denso bianco e polposo.
Passarlo al colino, conservando il liquido ottenuto. Rimettere la polpa dentro
il frullatore, aggiungere 1 parte di acqua, sciroppo di acero o di agave a
piacimento, un pizzico di cannella e frullare di nuovo. Passare poi anche
questo secondo "latte" al colino, aggiungendolo al primo.
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